Mostra fotografica “Above us Only Sky”

I prestigiosi locali dell’ex complesso conventuale della Basilica di San Domenico oggi ospitano la sede del Liceo Artistico “Duccio di Buoninsegna”. L’istituto, erede diretto dell’Accademia di Belle Arti inaugurata dal Granduca di Toscana Ferdinando III nel 1816, si trova in pieno centro storico, a pochi passi da Piazza del Campo, sulla sommità del poggio tufaceo di Camporegio che domina il piano di Fontebranda. Il “Siena Awards” ha scelto di esporre anche in questa stupenda struttura storica, per plasmare insieme la storia, la didattica, l’arte e la fotografia per costituire un “Unicum” dalla forte connotazione simbolica ed artistica esattamente dove quotidianamente vengono trasmesse ed insegnate la cultura le principali discipline artistiche alle nuove generazioni.

Informazioni

Liceo Artistico “Duccio di Buoninsegna”

Periodo: 26 ottobre – 1 dicembre
Sede: Piazza Madre Teresa di Calcutta, 2
Orario:
Ven: 15:00-19:00
Sab-Dom: 10:00-19:00
Giorni festivi: 10:00-19:00

Ingresso:
Valido per la visita di tutte le mostre:

Intero: € 10,00

Ridotto (studenti – over 65): € 4,00

Gruppi minimo 20 persone: € 8,00

Gratuito per ragazzi under 12 accompagnati dai genitori, giornalisti, accompagnatori portatori di handicap e accompagnatori gruppi

Descrizione: “Above us Only Sky” rappresenta la prima mostra importante collettiva realizzata in Italia sulla fotografia aerea. Le immagini, che costituiscono una selezione tra le più belle foto premiate ai “Drone Awards”, saranno esposte, dal 26 ottobre al 1 dicembre 2019, nei meravigliosi locali del complesso della Basilica di San Domenico, attuale sede del Liceo Artistico “Duccio Buoninsegna”.
“Above us Only Sky” cattura la bellezza del mondo vista dai cieli. Valli montane scolpite dai ghiacciai, coste frastagliate circondate da acque luccicanti, villaggi abbandonati e reti di trasporto tentacolari: tutte immagini che raccontano una propria storia.
L’esposizione rappresenta una vetrina di fotografie provenienti da tutto il mondo che permetterà di comprendere come gli artisti possano estendere i confini della fotografia tradizionale alla percezione ambientale del nostro tempo.

Gli scatti esposti, in alcuni casi, rasentano il confine dell’astratto, sovvertendo le relazioni spaziali e il fattore di scala, creando un’esperienza simultaneamente seducente e disorientante per lo spettatore.
Attraverso le immagini dei migliori esponenti della fotografia aerea, la mostra esamina l’uso della forma, del colore, della prospettiva e dell’astrazione, per rimodellare la nostra comprensione dei paesaggi, della natura, dell’ambiente, della fauna selvatica e del mondo intero.
Le opere esposte rilanciano i processi fotografici storici ed, al contempo, utilizzano tecniche innovative e attrezzature non convenzionali per rappresentare il mondo in modi sorprendenti.