Intuizioni e avventure di una vita da fotografo

Un incontro con il fotografo Massimo Sestini dedicato alle immagini e alle storie che hanno segnato la sua straordinaria carriera di fotografo, costruita nel corso di decenni tra cronaca, attualità, grandi eventi internazionali e reportage realizzati spesso in condizioni estreme. Attraverso un racconto coinvolgente e ricco di aneddoti, Sestini accompagnerà il pubblico dietro le quinte di alcuni dei suoi scatti più iconici, svelando le intuizioni, i rischi e le circostanze imprevedibili che hanno reso possibile la realizzazione di immagini entrate nella memoria collettiva.
Dalle fotografie realizzate dall’alto con prospettive sorprendenti fino ai reportage dai luoghi più delicati del panorama internazionale, la conferenza si sviluppa come un viaggio attraverso storie vissute in prima persona, dove fotografia, coraggio e capacità di trovarsi nel posto giusto al momento giusto si intrecciano continuamente.

Attraverso il suo sguardo, Massimo Sestini offrirà una riflessione sul valore del fotogiornalismo contemporaneo e sul potere delle immagini di raccontare la complessità del presente, trasformando ogni fotografia non solo in documento, ma in esperienza umana e testimonianza del nostro tempo.

Approfitta di questo evento per programmare un weekend a Siena e vivere appieno le mostre e gli eventi del Siena Awards Festival.
Informazioni
Sede: Santa Maria della Scala – Sala Italo Calvino | Piazza Duomo, 1 – Siena
Data: venerdì 16 ottobre 2026
Orario: 21:00

Biografia fotografo: Massimo Sestini è uno dei più autorevoli fotogiornalisti italiani contemporanei, noto a livello internazionale per l’uso innovativo della fotografia aerea e per la capacità di documentare eventi storici, sociali e geopolitici con uno sguardo spettacolare e al tempo stesso profondamente umano. Nel corso della sua carriera ha raccontato cronaca, politica, grandi eventi internazionali, migrazioni e trasformazioni del paesaggio contemporaneo, costruendo un linguaggio visivo immediatamente riconoscibile.
Avvicinatosi giovanissimo alla fotografia, inizia a collaborare negli anni Ottanta con importanti testate italiane e internazionali, sviluppando un approccio dinamico al reportage e distinguendosi per la ricerca di punti di vista inediti, spesso realizzati da elicotteri, aerei o droni. Le sue immagini sono state pubblicate su riviste e quotidiani di tutto il mondo, tra cui L’Espresso, Epoca, TIME, Paris Match e National Geographic.
Nel corso della sua carriera ha documentato alcuni dei momenti più significativi della storia recente italiana e internazionale, dalle vicende politiche agli sbarchi dei migranti nel Mediterraneo, fino a grandi eventi sportivi e culturali. Celebre è la fotografia realizzata nel 2014 di un barcone carico di migranti nel Canale di Sicilia, divenuta una delle immagini simbolo della crisi migratoria contemporanea e premiata con il World Press Photo. Le sue fotografie combinano rigore giornalistico, impatto visivo e una forte attenzione narrativa, confermando il ruolo della fotografia come testimonianza e memoria del nostro tempo.
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