Un incontro con James Nachtwey


Un incontro speciale con James Nachtwey, uno dei più influenti fotoreporter del nostro tempo.
In questo intenso talk, Nachtwey ripercorre la sua straordinaria carriera, condividendo riflessioni maturate in decenni trascorsi a documentare alcuni degli eventi e delle crisi umanitarie più significative a livello globale. Attraverso una selezione delle sue immagini più iconiche, esplora la fotografia come potente testimonianza della storia, offrendo una prospettiva profondamente personale su conflitti, sofferenza umana e resilienza, e fornendo al contempo preziosi spunti sul valore etico del “testimoniare” e sul ruolo della fotografia nella costruzione della memoria collettiva.

La forza e l’impatto del suo lavoro sono stati raccontati anche nel documentario War Photographer, candidato al Premio Oscar, che segue il suo approccio unico nel lavorare in contesti di conflitto.
Seguendo il format delle sue celebri presentazioni nei principali festival e istituzioni internazionali, questo incontro offre al pubblico un’opportunità unica per entrare in contatto con la sua visione, la sua filosofia e il suo impegno nel racconto per immagini.

Un racconto personale e, allo stesso tempo, una riflessione universale su coraggio, empatia e sul potere duraturo della narrazione visiva. Un appuntamento imperdibile per fotografi, storyteller e per chiunque sia interessato alla forza del fotogiornalismo.

Traduzione simultanea in italiano

Approfitta di questo evento per programmare un weekend a Siena e vivere appieno le mostre e gli eventi del Siena Awards Festival.

Informazioni

Sede: Teatro dei Rinnovati |
Piazza del Campo, 1 – Siena

Data: 9 ottobre 2026

Orario: 21:30

Biografia fotografo: James Nachtwey (New York, 1948), tra i più importanti fotogiornalisti contemporanei, è universalmente riconosciuto come uno dei principali eredi della grande tradizione del fotogiornalismo di guerra inaugurata da Robert Capa. Da oltre quarant’anni documenta conflitti, crisi umanitarie, carestie, malattie e disastri ambientali in tutto il mondo, costruendo un’opera che rappresenta una delle testimonianze visive più profonde della condizione umana nel nostro tempo.
Nel corso della sua carriera ha documentato alcuni degli eventi più drammatici della storia recente: la guerra in Bosnia, il genocidio in Ruanda, la Seconda Intifada in Medio Oriente, le carestie in Sudan, le conseguenze dell’Agente Arancio in Vietnam, fino agli Attacchi dell’11 settembre a New York, di cui è stato testimone diretto. Le sue fotografie raccontano un’umanità ferita dalla violenza, dalla malattia e dalla povertà, ma anche la dignità e la resilienza delle persone colpite dalle crisi del nostro tempo.
Il lavoro di Nachtwey è guidato dalla convinzione che il fotogiornalismo possa ancora influenzare la coscienza pubblica e contribuire al cambiamento. La straordinaria intensità estetica delle sue immagini diventa così uno strumento di denuncia e di compassione, capace di trasformare la fotografia in una forma di responsabilità civile.


“Le mie fotografie sono la mia testimonianza. Gli eventi che ho documentato non devono essere dimenticati e non devono essere ripetuti.”