Incontro con Carol Guzy

La fotogiornalista statunitense Carol Guzy, quattro volte vincitrice del Premio Pulitzer, presenta un intenso e profondo racconto personale dedicato a una vita trascorsa documentando l’umanità nei suoi momenti più drammatici. Considerata una delle voci più autorevoli e sensibili del fotogiornalismo contemporaneo, Guzy ha costruito la propria carriera raccontando storie con straordinaria empatia, rispetto e partecipazione umana.

Da Haiti al Kosovo, dal Rwanda alle conseguenze di disastri naturali, crisi umanitarie e zone di guerra, Carol Guzy è stata testimone diretta di alcuni degli eventi umanitari più significativi degli ultimi decenni.

Forte di una lunga esperienza sul campo, nel corso di questo coinvolgente talk la fotografa riflette sulle sfide emotive ed etiche del documentare la sofferenza umana, preservando la dignità e il rispetto verso le persone di cui racconta le storie.

Guzy condividerà le storie dietro alcune delle sue immagini più iconiche, gli incontri che hanno segnato il suo percorso professionale e l’impatto emotivo di una vita trascorsa accanto a persone che vivono condizioni di estrema difficoltà.

Approfitta di questo evento per programmare un weekend a Siena e vivere appieno le mostre e gli eventi del Siena Awards Festival.

Informazioni

Sede: Teatro dei Rinnovati |
Piazza del Campo, 1 – Siena

Data: 9 ottobre 2026

Orario: 15:00

Biografia fotografo: Carol Guzy è nata a Bethlehem, in Pennsylvania, dove ha vissuto fino al 1978, anno in cui ha completato gli studi presso il Northampton County Area Community College, conseguendo un diploma universitario in infermieristica. Un cambiamento di percorso la portò poi all’Art Institute of Fort Lauderdale, in Florida, per studiare fotografia. Si è diplomata nel 1980 con un Associate in Applied Science in Fotografia.
Ha svolto un tirocinio presso il Miami Herald e, dopo il diploma, è stata assunta come fotografa dello staff. Ha lavorato per otto anni presso il giornale prima di trasferirsi a Washington, DC, nel 1988, dove è diventata fotografa dello staff del Washington Post fino al 2014. Attualmente lavora come freelance.
È la prima giornalista ad aver ricevuto un quarto Premio Pulitzer, ottenuto per la copertura del terremoto di Haiti del 2010. In precedenza era già stata premiata due volte con il Premio Pulitzer per la fotografia di cronaca per il suo lavoro sull’intervento militare ad Haiti e sulla devastante frana di Armero, in Colombia. Ha ricevuto un terzo Premio Pulitzer per la fotografia reportage grazie al suo lavoro in Kosovo.
È stata nominata Photographer of the Year dalla National Press Photographers Association per tre volte e dalla White House News Photographers Association per nove volte, ottenendo inoltre numerosi altri prestigiosi riconoscimenti nel campo del fotogiornalismo. È specializzata in progetti documentaristici a lungo termine di interesse umano e in reportage di cronaca, sia nazionali che internazionali, ed è attualmente fotografa sotto contratto con ZUMA Press.